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sabato 30 marzo 2019

Doppia segnalazione per l'autrice Delia Deliu - Ancora due - e - Azzardo fatale -


TITOLO: Ancora due
AUTORE: Delia Deliu
EDITORE: Pav Edizioni
FORMATO: cartaceo
PREZZO: 15 euro
GENERE: romance

SINOSSI

E se un giorno ti accorgessi che tutto ciò che possiedi vale meno di una manciata di polvere nel vento? È questo l’inquietante interrogativo con il quale deve fare i conti Max Castellani, un chirurgo affermato, libero da vincoli sentimentali e appassionato di pittura che decide di mollare tutto e trascorrere il suo tempo facendo quello che ha sempre sognato al di fuori della professione: dipingere. Si rifugia in Alto Adige con tela, pennelli e un pensiero persistente che lo tormenta.
   Nell’incantevole Val Senales, sotto la Cima dell’Ortles, Max incontra una donna particolare, diversa a causa di un’anomalia genetica, l’albinismo totale, che le dona un aspetto quasi fiabesco. La diafana Greta e il suo inseparabile cane bernese sapranno portargli speranza, seppur l’ingovernabile forza che li attrae sarà contrastata da paure passate, richiedendo a entrambi il coraggio di superare le prove del presente.
   Una storia dove protagonista è l’amore, con tutte le sue sfumature. Un inno all’amicizia e alle emozioni che tutti vogliamo e possiamo vivere. Cosa sarebbe la vita senza tutto ciò? Semplicemente non sarebbe vita.

ESTRATTO

Max sta dormendo sul divano nel soggiorno, ma l’aria fredda che entra dalla finestra aperta lo sveglia di scatto. Trema, batte i denti e con difficoltà riesce a camminare. Chiude la finestra, accende la stufa e si avvicina per scaldarsi. Il profumo di resina si sparge nella stanza. Si inginocchia per guardare il fuoco, la danza delle fiamme l’ha sempre affascinato fin da quando era bambino. Vita e morte.
“Riesco a rovinare ogni cosa bella della mia vita. Cosa c’è di sbagliato in me? Perché è tutto così complicato anche qui?”
«Vaffanculo! Vaffanculo! Ho il diritto almeno a un po’ di felicità prima di morire!» Grida le parole alzando la testa, con lo sguardo rimprovera Dio per le sue disgrazie, «Se ci sei davvero, vedi di spargere sul mio capo un po’ di quella tua famosa misericordia, perché fin qui mi hai fottuto alla grande.»
Getta un pezzo di legno nella stufa che dalla bocca aperta gli sputa addosso una nuvola di scintille, farfalle di calore.




TITOLO: Azzardo fatale
AUTORE: Delia Deliu
EDITORE: Progetto Parole
FORMATO: ebook e cartaceo
PREZZO: 3, 99 euro – ebook
                 10 euro – cartaceo
GENERE LETTERARIO: Erotico
DATA DI USCITA: 24 Marzo 2019

SINOSSI

Una scommessa goliardica con un amico destinata a comprovare le sue capacità di seduttore, un azzardo forse all’apparenza banale, si trasforma per Davide Dama in qualcosa destinata a segnare in maniera indelebile tutta la sua vita.
Studente diciottenne affascinante con la passione per la chitarra, Davide riesce a vincere quella scommessa portandosi a letto Maria, una conturbante trentenne conosciuta per caso in un bar dove lei si è recata per annegare nell’alcol la sofferenza e l’umiliazione causate dalla rottura con quello che è appena diventato il suo ex. Dovrebbe essere l’avventura di una notte, nient’altro che un trofeo da esibire con orgoglio agli amici, invece bastano poche ore con lei per farla diventare l’ossessione della sua esistenza, un desiderio spasmodico e costante di rivederla. Ma dopo quell’unico incontro, lei sparisce.  
Passano gli anni. Davide, che non ha mai smesso di cercare Maria in tutte le donne che frequenta, ha accantonato le sue ambizioni di cantante e musicista ed è diventato un famoso avvocato. Un giorno, in circostanze del tutto casuali, conosce una bella quanto misteriosa ragazza dallo stile dark, Daria Conti, con la quale inizia una frequentazione problematica caratterizzata da una continua e destabilizzante alternanza di incontri di sesso travolgente e reiterate e lunghe sparizioni di lei, in un rapporto che, suo malgrado, lo vede sempre più coinvolto anche a livello sentimentale, al punto da fargli cambiare atteggiamento verso ciò a cui fino ad allora non aveva mai creduto: l’amore. E anche Daria sembra ricambiare.
Tutto farebbe pensare a un’evoluzione positiva della loro storia, ma un destino per certi versi crudele farà emergere dal passato un terribile segreto…

ESTRATTO

Davide si siede sul divano vicino alla Gibson SJ 200, un modello vintage con il corpo in abete massello e intarsi in acero. Sfiora con l’indice le corde che corrono dal ponte lungo il manico, fino a inserirsi con precisione artigiana negli incavi del capotasto. Essenze tenere o dure, come le donne che ha avuto. Vari colori, dalla sfumatura chiara del manico al rosso del corpo principale, fino al nero corvino degli intarsi. Sfumature che gli ricordano le chiome, lunghe o corte, che ha accarezzato, ammirato, adorato per un giorno o poco più.
Appoggia il prezioso strumento sulle gambe e pizzica le corde, dando origine a un suono dolce, armonioso, pieno di grazia e delicatezza, come il seno di una donna. Si abbandona a un arpeggio e la melodia a note ribattute si diffonde nella stanza, simile alla voce dell’orgasmo. Colpisce le corde con l’indice, il medio e l’anulare della mano destra, le dita ben tese, come se stesse schiaffeggiando un gluteo sodo. Chiude la mano a pugno per aprirla a ventaglio un attimo dopo, in modo che le unghie eseguano strappate sulle corde in rapida successione. Il rasgueado, la tecnica flamenco, gli permette di sfogare le emozioni in un linguaggio intimo e privato, come quando fa all’amore. La Gibson risponde al suo tocco in un modo che gli provoca un piacere intenso, ma anche cattivi ricordi che lo riportano a quella mattina infelice, all’abbandono avvilente, alla sofferenza inaspettata, ma non solo, gli ritornano alla memoria anche i giorni successivi, e poi le settimane passate a rimuginare, a soffrire, a torcersi nel rimpianto…

BIOGRAFIA

    Delia Deliu: uno pseudonimo in omaggio alle sue origini.
Delia, nata nel 1968 in una piccola città della Romania, è la figlia maggiore di una coppia di operai le cui modeste possibilità economiche la portano a optare per una laurea in Scienze Infermieristiche anziché in Medicina.
Come tante altre infermiere romene, nel 2004 viene in Italia in cerca di un futuro migliore. Dopo aver cambiato varie città e posti di lavoro, nel 2006 si trasferisce a Verona ricongiungendosi con la famiglia lasciata in patria, per una nuova vita piena di sogni, ma il destino ha programmi diversi: il matrimonio fallisce e si separa. Dopo anni di solitudine arriva una seconda possibilità di essere felice, si innamora e si stabilisce a Mantova insieme ai figli, per stare accanto al compagno, che adora.
La scrittura diventa per lei una cura per l’anima. Debutta nel 2015 con il romanzo “Il grido del cigno nero”, che le porta un attestato di merito al Trofeo Internazionale Medusa Aurea 2016.
In seguito pubblica altri due romanzi. Azzardo Fatale è la seconda edizione di Stupide scommesse, revisionata ed editata a cura di Progetto Parole.
Delia è una donna solitaria che dedica il tempo libero ai figli, che ama più di qualsiasi altra cosa al mondo, ai libri e alle passeggiate in montagna. Amante della psicologia, del linguaggio del corpo, suona la chitarra. Le piace cucinare ed è innamorata della lingerie sexy.
Dice di sé stessa: «Sono una specie di diavolo e acqua santa, ho momenti di dolcezza ma anche di forte rabbia. Potrei passare giorni interi vicino a chi ha bisogno di me, come mandare a quel paese in due secondi chi mi offende. Forte come l’acciaio e alle volte fragile come un bicchiere di cristallo, sono semplicemente una donna.»


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