La Diva Simonetta
la sans par
AIEP
Editore
Collana: I Caribù
Formato: 12 × 19
Pagine: 270
Prima edizione: 2018
ISBN: 88-6086-153-5
Prezzo
dell’edizione: € 13,00
Distribuzione
Messaggerie Libri
Il romanzo “La Diva Simonetta – la
sans par” di Giovanna Strano, AIEP Editore, narra la storia, poco
conosciuta, di un’icona di bellezza di tutti i tempi: la splendida Simonetta
Cattaneo Vespucci, immortalata nelle opere di Sandro Botticelli, del
Ghirlandaio, di Benozzo Gozzoli e altri maestri.
Lo scenario è la Firenze
rinascimentale della seconda metà del ‘400, quella di Lorenzo de’ Medici,
un’epoca storica singolare per la ricchezza culturale e l’effervescenza
politica che connotano la fioritura dei Comuni e delle Signorie. L’esuberanza
artistica della società del tempo fa da coronamento a una storia vera, celata
nei documenti del periodo sepolti in archivi e biblioteche, e velata in molte
opere d’arte e nei componimenti letterari dei cantori del tempo, come Agnolo
Poliziano, Tommaso Sardi, Bernando Pulci e lo stesso Lorenzo il Magnifico.
Simonetta
Cattaneo è al centro della società fiorentina del tempo, amata da Giuliano e da
Lorenzo de’ Medici, ma anche da altri personaggi come Lorenzo di Pierfrancesco
de’ Medici e dallo stesso Botticelli, la cui figura
emerge nitida nel romanzo, connotata da una personalità poliedrica e frizzante.
Simonetta è la musa ispiratrice del maestro Botticelli, al punto che il
pittore esprimerà il desiderio di essere sepolto ai suoi piedi. E proprio
l’avvenenza della giovane ne costituirà anche motivo di sventura, in quanto la
renderà preda della malvagità e della cupidigia umana. Simonetta morirà nel
1476 all’età di soli ventitre anni.
l lavoro di elaborazione è stato supportato da ricerche approfondite,
svolte con profondo coinvolgimento dall’autrice nei luoghi che fanno da
scenario al romanzo e attraverso i testi storici che documentano i fatti
accaduti.
Gli artisti del tempo restituiscono al mondo una figura destinata a
divenire immortale attraverso i tempi; per tutti noi resterà in eterno la
sans par.


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