TITOLO:
WITCHES ORIGINS – LO SCRIGNO DI DAKAR
AUTORE:
DANIELA BELLISANO
GENERE:
FANTASY
PAGINE:
332
EDITORE:
DANIELA BELLISANO
#prodottofornitoda:
info, dati e ebook forniti gratuitamente dall’autrice
TRAMA
Sono passati tre mesi da quando Laurel,
Kora e Solan hanno sconfitto Keeren.
Da allora le tre streghe sembrano aver
ritrovato la pace della loro giovane vita, ma in realtà non è tutto come
sembra. Mentre Laurel aspetta con ansia
la nascita del suo primo genito, e Kora combatte contro la perdita di Marcus,
Zaira si finge Solan ingannando tutti.
Zaira però non è soddisfatta di quella
vita, brama potere, molto potere, così indaga sullo scrigno di Dakar: un antico
manufatto contente un esercito di demoni e un grande potere.
Tra bugie che vengono a galla, dolorosi
addii, nuovi poteri e un viaggio alla scoperta delle loro origini, le tre
streghe del clan della luce dovranno combattere contro il loro stesso sangue in
una battaglia che segnerà per sempre i loro destini. Chi vincerà?
Una nuova sfida attende le tre giovani
streghe di PortCreek perché si sa, la magia è un sottile filo che si nasconde
proprio accanto a noi.
RECENSIONE
Daniela Bellisano ci porta un mondo
magico tutto nuovo.
Innanzitutto la giovane età delle tre
protagoniste e lo stile di scrittura “fresco” ci mette a contatto con una
storia che possiede un linguaggio semplice, mai complicato e che rende la
lettura piacevolmente scorrevole (tanto che il libro tiene incollati ad ogni
pagina fino alla fine).
Come lettrice vorace di generi come il
fantasy e lo urban fantasy a cui mi sentirei di far appartenere questo tipo di
racconto, posso solo che approvarlo in pieno visto il ricco assortimento di
segreti, passioni, misteri e la giusta dose di magia e stregoneria che tanto mi
affascinano; le tre protagoniste Laurel, Kora e Solan sono tre ragazze
totalmente diverse una dall’altra, ma unite da un’incredibile amicizia e dal
filo conduttore di tutto il libro che è appunto la magia.
Ma in questo secondo capitolo della
saga delle streghe di Portcreek le cose assumono una sfumatura diversa, sembra
quasi che nella seconda parte lo stile di scrittura sia più sensuale, più
tenebroso, più ambiguo in alcune parti (cosa da me più che gradita) e
punteggiato qui e là di una velata ironia.
“Si ritrovò in un vicolo
semi buio con una persona davanti a sé: una ragazza identica a lei tranne che
per gli occhi di una strana sfumatura di viola.
«Scomparirai per sempre…»
disse la voce della ragazza, mentre lei stringeva forte tra le mani proprio
l’anello che Chris aveva appena toccato.
Una nube violacea l’avvolse,
soffocandola e poi… il buio.”
Le storie d’amore si intrecciano molto
bene allo svolgersi inesorabile della storia, anche se in alcuni punti le ho
trovate a mio parere troppo sdolcinate, ma i gusti son gusti e se volete
immergervi nelle vite di queste tre streghette, dei loro custodi e nel
misterioso mondo della stregoneria di Portcreek, questo libro fa proprio per
voi. Mano a mano che si avanza con la lettura sarà poi un gioco da ragazzi
arrivare alla fine, spinti da una buona dose di sadica suspance. Consigliato!
Alla prossima, Chiara!

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