Autrice: Fabiana Andreozzi
Editore: Darcy edizioni
Genere: Music Romance
Pagine: 456
Costo: 2,99€ - in pre-order e fino al 13 gennaio 0,99€ - cartaceo 16€
Data d’uscita: 12 gennaio
#prodottofornitoda: Info,dati e ebook forniti gratuitamente dalla casa editrice.
Diciannove anni appena compiuti e un passato da dimenticare che le pesa come una zavorra. Angela parte per Londra alla ricerca della sua nuova vita, del suo nuovo posto nel mondo. Ha solo un sogno futile da inseguire, andare al concerto degli Eternal Damnation e incontrare Ren, dopo tanti anni, sperando che anche lui si ricordi ancora di lei. Quando sembra che il suo sogno si stia realizzando, il destino le gioca l’ennesimo scherzo: resterà letteralmente impigliata in un altro affascinante componente della band, che le darà del filo da torcere.
E se uno la ama come se il tempo divisi non fosse mai esistito, l’altro la odia, a quanto pare, senza motivo.
Tra segreti da scardinare, l’ispirazione da recuperare, un passato che torna a galla e si cerca di cancellare, la musica è l’unico leitmotiv che conta insieme ai battiti del cuore che lentamente la porteranno a scoprire l’amore…
E se uno la ama come se il tempo divisi non fosse mai esistito, l’altro la odia, a quanto pare, senza motivo.
Tra segreti da scardinare, l’ispirazione da recuperare, un passato che torna a galla e si cerca di cancellare, la musica è l’unico leitmotiv che conta insieme ai battiti del cuore che lentamente la porteranno a scoprire l’amore…
Recensione
Oggi vi parlo di una lettura che mi ha
letteralmente cullato e tenuta dentro una bellissima bolla per due interi
giorni.
Eternal Damnation è pura poesia, le parole sono
note che accompagnano e incantano chi legge.
L’autrice è bravissima a tenere viva l’attenzione e
a far crescere l’interesse man mano si avanza con la lettura. Mi sono sentita
parte della storia, ma la cosa più bella è che potevo essere ogni volta l’una o
l’altro personaggio senza mai confondermi ma anzi facendomi vivere l’emozione
di avere più punti di vista restando comodamente sul divano di casa.
Non so se mi sono fatta capire e forse l’unico modo
per farlo sarà leggere anche voi la storia, comunque resta il fatto che questo libro
mi ha lasciato un segno, mi ha ispirata e fatta sognare, cosa che credo sia la
meta per qualunque lettore.
L’autrice parla di temi forti, con il personaggio
di Angela vuol far passare il messaggio che si, la mela non cade mai lontano
dall’albero, ma puoi decidere tu se lasciarla lì a marcire oppure raccoglierla
e usarne il seme per far crescere una pianta ancor più bella e forte.
“Me la immagino lì,
sola e sperduta da ragazzina, e vorrei essere capace di tornare indietro nel
tempo e salvarla da queste atroci angherie. Il tempo non torna indietro, ci è
concesso di vivere solo oggi e domani. E sotto una Roma resa immortale da
secoli di storia, continuiamo a parlarci di noi, di quei noi spezzati che ci
rendono unici e a loro modo speciali.”
Non bisogna mai smettere di sognare, crescendo non
saranno sempre i medesimi sogni, magari cambieranno un po’, le delusioni
saranno sempre dietro l’angolo per sbarrarci la strada, ma come Angela e Dan
insegnano, non bisogna mollare e credere sempre che se anche il passato è stato
una canzone stonata, il futuro potrebbe diventare una magnifica colonna sonora
suonata da un’intera orchestra.
“Sono venuta a Londra
per trovare la mia strada, la mia libertà, eppure mi sento già ferma con le ali
tarpate appena ho cercato di spiegarle.”
La musica qui non è solo un leggero contorno,
diventa protagonista assoluta ma non come spesso accade semplicemente con degli
accenni a musiche esistenti, no l’autrice la crea attraverso le emozioni dei
suoi personaggi, li usa come spartiti e noi lettori diventiamo l’orchestra che
legge e suona la storia.
Che altro dirvi? Credo abbiate capito quanto abbia
amato questa storia e quanto la penna di questa autrice mi abbia scavato
dentro. Ora tocca a voi vedere se darmi ragione o meno.
Alla prossima, Emanuela.



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