}

sabato 19 gennaio 2019

Recensione - E le stelle brillano ancora - di Mattia cattaneo autore associato al Csu collettivo scrittori uniti


TITOLO: E le stelle brillano ancora

AUTORE: Mattia Cattaneo
GENERE: Romanzo storico-sentimentale
ANNO: 2018
EDITO: Amazon Self-publishing
PAGINE: 100
#prodottofornitoda: info e dati forniti gratuitamente dall’autore
SINOSSI

E' la storia di due donne, nonna e nipote, che si incontrano dopo tanto tempo nella fattoria dell'anziana donna nel Mencleburgo, in Germania.
Un passato importante e un segreto che verrà affrontato andando a ritroso nel tempo durante la divisione del paese per il Muro di Berlino, ricercando e riscoprendo sé stessi, i propri errori, e la propria volontà di vivere la vita.
Un romanzo di riconciliazione, d’amore, ascoltandosi e ascoltando la natura che ci accompagna brillando, proprio come le stelle, nella nostra esistenza.

Recensione

Solitamente quando inizio una recensione parto con il dire ciò che più mi è piaciuto, stavolta faccio un’eccezione perché davvero se c’è stato un difetto in questa storia è quello della lunghezza, (ne volevo di piùùùùù!!!) una storia intensa di cui avrei voluto sapere di più, soprattutto del passato dei suoi protagonisti che qui è accennato e usato come collegamento agli eventi del presente.
Mi è piaciuto molto il continuo accennare ai ricordi, questo aspetto a reso più interessante e intensa la storia, la mia curiosità è cresciuta in modo esponenziale per questo avrei tanto voluto approfondire il passato di nonna Hildegard.
Il rapporto tra lei e la nipote è un altro dei punti forti della storia, due donne, passato e presente che si raccontano, si scoprono e danno vita ad un bell’ intreccio fatto di ricordi, di dolore, segreti taciuti, tradimenti, ma farà scoprire anche l’amore e la speranza per il futuro.

“Ero io. Sola con mia madre Sofia.
La lapide un po’ arrugginita simboleggiava il passato
che era venuto a bussarmi alla porta,
a tormentare il mio presente.”

Le descrizioni sono molto particolari, l’autore non racconta solo cosa vedono con gli occhi i suoi personaggi, o meglio si lo fa ma usando paragoni, sensazioni ed emozioni così palpabili da renderti viva davanti agli occhi la più piccola sfumatura.

“I miei occhi assunsero la direzione della luna con le sue piccole stelle e vestita di bianco come il candore della neve mi stava a guardare al cospetto del cielo blu come il pervinca dei fiori, terso quanto le giornate primaverili.”

Lo stile di questo autore esordiente è ricercato ed ha quella raffinatezza e dolcezza che lo rende unico.
Durante la lettura ho trovato delle piccole imprecisioni, ma che non mi hanno intralciato e che quindi sono passate in secondo piano, la storia è ben narrata e come detto all’inizio l’unica pecca, ma questo è solo un parere personale, è la velocità in cui vengono narrati gli eventi, ne volevo sempre di più mano a mano arrivavo verso il finale.

…cosa è per sempre?
Nemmeno un briciolo di eternità…”

Detto questo non vi resta che dare una possibilità a questo autore esordiente leggendo le sue storie.
A presto Emanuela.


Nessun commento: