MARILENA BOCCOLA
LEZIONI D’AMORE PER PRINCIPINTI
DAL 19 GENNAIO
SINOSSI
Come ho fatto a credere di poter acconsentire
con tanta leggerezza a una tale insensata richiesta?
È
quello che si chiederebbe chiunque, non solo Massimo, se un’amica d’infanzia, di
colpo riapparsa dal passato, lo supplicasse di insegnargli tutto quello che c’è
da sapere sul sesso e lui si fosse fatto convincere ad accettare.
Quale
potrà mai essere il motivo dell’insolita richiesta di Amalia?
Be', tanto per cominciare, la ragazza è
inesperta e teme di non essere all'altezza di Alessio, quel figo pazzesco
talmente bello e sicuro di sé da metterla in soggezione di cui si è innamorata
a prima vista, e che spera, grazie alle lezioni di Massimo, di riuscire a
conquistare.
Cosa
accadrebbe se invece, lezione dopo lezione, Massimo si accorgesse che non sta soltanto
trasmettendo delle semplici nozioni di anatomia e dintorni, ma è subentrato ben
altro? Qualcosa che l’orgoglio gli impone di non svelare?
L’ambientazione torinese da Libro
Cuore, le poesie di Guido Gozzano e le citazioni di Cesare Pavese e dei
Subosnica fanno da sfondo a un romanzo tenero e romantico, sensuale ed erotico che
rispecchia perfettamente lo stile dell’autrice.
Impara presto
la bambina!
Di nuovo quella
voce nella mente…
M’incupisco, rimuginando sulla vera ragione per cui Amalia vuole imparare
da me tutto quello che c’è da sapere sul sesso: si è messa in testa di
conquistare un tale Alessio che, a detta sua, non avrebbe degnato nemmeno di
uno sguardo una ragazza totalmente priva di esperienza come lei.
Il pensiero molesto, che senza alcun preavviso affiora alla mia mente, mi
fa distrarre, così che i nostri denti si urtano tra loro. Amalia si stacca di
colpo, senza fiato.
«Scusami», pronuncia in un soffio, passandosi il dorso della mano sulle
labbra tumide e lucide di saliva.
«Non è nulla, capita» la rassicuro, compassato.
«Come sono andata?» chiede ancora, ansimante come se avesse appena fatto
una corsa. Gli occhi lucidi, accesi di entusiasmo.
«Per essere la prima volta, direi abbastanza bene, ma hai bisogno di
esercizio».
Vigliacco, approfittatore!, mi dico.
«Okay. Però stavolta voglio iniziare io».


Nessun commento:
Posta un commento