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sabato 1 dicembre 2018

Recensione - Dita come farfalle - di Rebecca Quasi


Titolo: "Dita come farfalle"
Autore: Rebecca Quasi
Editore: Dri Editore
Genere: Regency
Formati disponibili: ebook 2.99/ cartaceo 10
Vendita: Amazon in esclusiva
#prodottofornitoda: info e dati forniti gratuitamente dalla casa editrice



Sinossi

1818-1819.
Per Lady Caroline Webster, figlia del duca di Clarendon, è naturale sposare per convenienza James Cavendish, duca di Rothsay. E non trova nulla di anormale nemmeno nell'essere del tutto ignorata da lui dopo le nozze. Del resto, unico scopo della loro unione è il mantenimento del casato e il concepimento di un erede, obiettivo che richiede sporadica e taciturna applicazione.
Il tranquillo menage precipita quando, in seguito a un aborto spontaneo, Caroline scopre che suo marito non è l'uomo freddo e posato che si è sforzato di apparire.


Recensione


Quando mi ritrovo a recensire una storia che mi è rimasta attaccata addosso e mi ha emozionata così tanto come questa, è davvero dura per me riuscire a farvi capire ciò che mi ha trasmesso scrivendovelo, spero di riuscire a convincervi che è una lettura da non lasciarsi sfuggire.

Parto con il dirvi che la scrittura di questa autrice è una droga, è come se ti facesse un incantesimo e attraverso le sue parole ti costringesse a non allontanarti dalle sue pagine e a leggerle tutte d’un fiato.
Scorrevole, fluida ed estremamente chiara, la scrittura ti coinvolge e ti fa rivivere ogni vicenda come se la stessi vivendo in prima persona.
Non sono riuscita a trovare alcun difetto o qualcosa che non mi convincesse, ho amato tutto, dalle ambientazioni che l’autrice abilmente rende vive, catapultando il lettore lì nel luogo che racconta o soltanto accenna, grazie ai particolari e alle sensazioni che suscita e che fanno volare con l’immaginazione.
Tutti i personaggi sono ben delineati e rappresentati così bene, che è impossibile non riuscire a ricrearne una propria immagine nella testa.

“Caroline scoprì che vivere senza nessuno intorno le piaceva.
Essere veramente sola, non in solitudine, era molto diverso.
Per tutta la vita, compresi gli anni precedenti il matrimonio, era stata in solitudine, era stata circondata da figure e figuranti, gente distante, poco comunicativa, persone che, a partire da suo padre e sua madre, ergevano barriere, piallavano sentimenti e sradicavano emozioni.
E ora era sola.”

Il trasporto che sprigiona e trasmette raccontando di Caroline e James è un qualcosa di veramente intenso, non so bene come spiegarvelo ma credetemi che amerete entrambi perché non sono i soliti protagonisti, loro sono forti, pragmatici e nel mondo in cui vivono anche rivoluzionari nel pensiero se vogliamo, loro riescono a guardare oltre, piano piano abbattono barriere e muri che sembrano insormontabili. E insegnano soprattutto che non sempre le regole sono giuste, a volte vanno modificate o rielaborate di caso in caso, e che l’apparenza inganna, spesso dietro arroganza e freddezza si nasconde paura e fragilità…
L’autrice non solo ti trasporta nella storia, ti fa vivere accanto ai suoi personaggi, ti fa sentire ogni loro emozione e vedere ogni più piccola sfumatura, ma non solo questo, lei riesce a rendere il tutto accattivante, intrigante e a dare quel piccolo tocco di detto non detto che incuriosisce e spinge il lettore a divorare le pagine.
Non vedo l’ora di leggere altro di questa autrice, intanto non perdetevela e correte a scaricare l’ebook o come me a comprare appena possibile il cartaceo!
A presto Emanuela.


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