REVOLVER Pasìon Rebelde
di Aura Conte e Connie Furnari
Disponibile su Amazon/Kindle
Numero di pagine
(reali): 258.
Prezzo: 0.99 Cents
Genere: Dark Romance
Romanzo autoconclusivo
in volume unico
#prodottofornitoda: info e dati forniti gratuitamente dalle autrici
Trama
Due
innamorati segnati dalle stelle, non possono sfuggire al loro destino. Antonio
è un ribelle scapestrato, ansioso di vivere la sua vita, ma tormentato dal
proprio passato: lui è l’unico figlio maschio di Rafael Guerrera, el Jaguar,
l’uomo che ha conquistato Miami e ha costruito un impero, dopo la sua ascesa
nel mondo della criminalità organizzata.
La fama del
padre è un peso troppo grande da sopportare, soprattutto perché la lotta contro
i Gonzales, nemici giurati del clan Guerrera, non è ancora finita.
Teresa
Gonzales, bella e determinata, è un’anima dannata e perduta, decisa a vendicare
la morte della madre, avvenuta sotto ai suoi occhi quando era soltanto una
bambina, a opera del clan avversario.
L’incontro
tra Antonio e Teresa è esplosivo, due anime ribelli destinate da sempre a
incontrarsi. La passione sfocia in un turbine di amore, violenza e morte.
La loro, è
una storia d’amore impossibile, ostacolata dall’odio fra le rispettive famiglie
e dal loro passato, che entrambi non possono dimenticare.
Miami si
tinge ancora una volta di eros e sangue.
REVOLVER
Pasìon Rebelde è un Romance autoconclusivo, slegato dalla saga Pecador (scritta
da Aura Conte e Connie Furnari a partire dall’Aprile 2017), e può essere letto
come volume unico, anche senza aver seguito la serie principale.
È ispirato a
Romeo e Giulietta, come Pecador, in chiave moderna, conservando comunque la
passione e il romanticismo.
Il punto di
vista di Teresa è descritto da Aura Conte.
Il punto di
vista di Antonio è descritto da Connie Furnari.
PECADOR comprende
– Pecador
Flor de Cuba (Aprile 2017)
– Pecador
Amor y Muerte (Marzo 2018)
Gli Spin Off
(indipendenti dalla saga, volumi unici)
– JAGUAR
(Maggio 2017)
– DAMAGED
(Maggio 2017)
– REVOLVER
Pasìon Rebelde (Novembre 2018)
Estratto (Antonio)
Stavamo
provando le stesse emozioni, la stessa paura per il nostro futuro. Teresa mi
voltò le spalle, sospirando con tristezza.
La raggiunsi
e la feci voltare, tirandola a me. La baciai, senza darle neppure il tempo di
reagire.
Appena le
nostre bocche si incontrarono, accadde tutto in modo automatico, come se
fossimo due fiamme destinate a ricongiungersi.
Era così che
mi sentivo, ogni volta che ero assieme a lei: un fuoco incandescente, che
crepitava. Non avrei rinunciato a quella sensazione per nessun motivo al mondo,
per la prima volta mi sentivo vivo.
Me ne
fregavo di chi fossimo, dell’odio fra le nostre famiglie, della vendetta, di
tutto quel lercio mondo che ci circondava. Dell’Inferno in cui eravamo
cresciuti.
Io la amavo,
più della mia stessa vita. E glielo dovevo dire.
«Ti amo» le
sussurrai, piano.
Le chiusi
ancora una volta la bocca con un lungo bacio, facendole sentire che era mia, e
che nulla avrebbe cambiato ciò che provavamo l’uno per l’altra.



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