Titolo: Il dono - Oltre le
barriere
Autore: Irene Catocci
Genere: Romance contemporaneo
Pagine: 156
Trama
Secondo capitolo della dilogia. Si consiglia
la lettura del primo capitolo.
“Io credo che senza amore la vita sia come un
albero che non germoglia, non dà frutti.
Immutato nella sua sterilità.
Credo che senza amore si sopravviva, ma non si
viva mai veramente.”
Cassandra e Gabriele
sanno cosa è il dolore, la sofferenza e il vuoto della perdita.
Hanno saputo riconoscere
l’amore e la forza che esso genera quando due persone destinate ad
appartenersi, al di là di ogni barriera o timore, si incontrano.
Prendersi per mano e
restare uniti per superare gli ostacoli lungo il cammino è stata l’unica scelta
possibile per sopravvivere.
Il fato, però, decide di
metterli ancora alla prova, facendo leva sulle loro insicurezze e
preoccupazioni.
Solo la fiducia e il
reciproco amore potranno aiutarli a ritrovare l’equilibrio che credono di aver
perso.
Insieme. Senza paure.
Recensione
Cari
lettori, eccomi con una nuova recensione "Il dono. Oltre le barriere"
di Irene Catocci, seguito di “Il dono”. Vi consiglio di leggere il primo
capitolo, prima di dedicarvi a questa lettura.
Ammetto
che aspettavo questo libro con trepidazione, volevo scoprire cosa sarebbe
successo a Cassandra e Gabriele, se la loro storia sarebbe finalmente rinata,
ma soprattutto come Damiano avrebbe affrontato il vuoto nel suo cuore, vuoto
causato dalla perdita del suo grande amore.
Chi
ha letto "Il dono" sa che i due protagonisti hanno vissuto delle
prove importanti: si sono scontrati contro i pregiudizi della gente, la paura
di non essere abbastanza l'uno per l'altra e le barriere imposte dalla
disabilità di lui. Sembrava che niente e nessuno potesse fermare il loro amore,
finalmente le cose sembravano andare bene per entrambi, dovevano anche
sposarsi. Ma un brutto incidente ha messo ulteriormente alla prova i due
ragazzi, Cassandra ha perso gran parte dei ricordi. Non ricorda dell'incidente
e qualche avvenimento del passato, ma cosa più tragica non ricorda più chi sia
Gabriele e soprattutto non riesce più a sentire l'amore che li legava.
I
due decidono di continuare a vivere insieme, ma le cose purtroppo non sono per
nulla facili, Cassandra continua ad essere distaccata, a frenarsi e soprattutto
soffre di continui mal di testa.
Gabriele
già segnato nel profondo dalla sua disabilità, si trova ulteriormente in
difficoltà, ha paura di perderla, ma soprattutto ritornano i dubbi che lo hanno
sempre spaventato. "Lei potrebbe
desiderare di meglio", ma per fortuna riesce a non crollare del tutto
e tira fuori tutta la sua forza e nonostante alcune paure radicate dentro di
sé, riesce a essere il punto forte della coppia. Gabriele sarà l'ancora, il
porto sicuro di cui Cassandra ha bisogno, e proprio il suo stargli vicino
aiuterà Cassandra a ricordare.
Ci
saranno un susseguirsi di problemi e prove da affrontare, tra cui Damiano,
ormai distrutto dalla perdita del suo amore. Cassandra è determinata ad
aiutarlo, i sensi di colpa possono essere distruttivi, ma la sua determinazione
porterà Damiano fuori dal tunnel di alcol e autodistruzione. Ma ci saranno
anche nuovi personaggi con problematiche non molto semplici, ma purtroppo
presenti ai nostri giorni, affrontati con molta intensità.
I
Pov alternati e la prima persona sono utilissimi per comprendere al meglio cosa
succede e capire i personaggi, infatti questo mi ha permesso di capire quanto
Gabriele sia forte e pieno d'amore, un ragazzo unico nel suo genere.
Se
amate le storie d'amore, intense e piene di colpi di scena, allora questa è la
storia che fa per voi.
Ho trovato questa storia coinvolgente, emozionante
e per nulla scontata, i temi affrontati se pur delicati sono stati affrontati
con molta semplicità, ma allo stesso tempo intensi ed emozionanti. Ho sorriso,
pianto e mi sono anche arrabbiata, perchè trovavo ingiusto che dovessero
soffrire, perchè entrambi, compreso Damiano meritavano di essere felici.
La nostra Irene è molto maturata nella
scrittura, notato già in "Filo spinato", ma in questo nuovo libro mi
ha veramente sorpresa, penso che questa autrice andrà molto lontano.
Complimenti a Irene per questo suo bellissimo
libro e per le emozioni che ha saputo trasmettermi pagina dopo pagina, finale
molto bello e non poteva non essere così, altrimenti l'avrei uccisa.
Libro assolutamente consigliato.
Alla prossima, Maria.




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