}

venerdì 8 settembre 2017

Oggi con noi per la Giornata Intervista "Fabio Fanelli " si racconta....





Benvenuto Fabio e grazie per la disponibilità. Inizio con il farti la domanda di rito, chi è Fabio nella quotidianità e chi è invece il Fabio scrittore?

- Definirmi  è sempre stato difficile, sono un ragazzo semplice come tanti altri, ma quando scrivo sento di poter vivere più vite in contemporaneo, posso essere chi voglio e fare ciò che voglio, il fabio "scrittore" si sente libero di vivere senza preoccupazioni la propria vita perchè sa come andrà a finire.

Scrivi da sempre o è spuntata ultimamente questa passione? Da cosa è scaturita, qual'è la prima cosa in assoluto che hai scritto?

- Fin da piccolo ho provato il desiderio di scrivere qualcosa ma solo da qualche anno mi sono sforzato a mettermi in gioco, perchè è difficile esporsi così tanto senza avere le spalle coperte da una Casa Editrice, fare tutto da soli ti mette sempre un po a rischio. La prima cosa che ho scritto in realtà è proprio il mio romanzo di esordio: Sarah Gilmore.

Prima di essere scrittore sicuramente sei un lettore, di che tipo, saltuario e solo se un libro ti colpisce subito o un lettore accanito e compulsivo? raccontaci un pò cosa ti piace leggere, sei per lo scritto straniero o più per l'italiano?

-Sicuramente un lettore accanito. Ovviamente solo se mi colpisce il libro riesco a leggerlo e gustarmelo fino alla fine. Leggo un pò di tutto. Ho avuto varie fasi: per un periodo ho letto solo fantasy, poi sono passato un pò ai romance alternandoli con thriller e gialli ed infine ai dispotici che mi stanno conquistando.

Ora parliamo del tuo libro d'esordio, Sarah Gilmore-La custode, com'è nato, da dove è arrivata l'ispirazione per la storia e per i tuoi personaggi?

-Sarah Gilmore nasce dal volermi dedicare ad un nuovo progetto. Avevo da poco terminato gli studi universitari e stavo pensavo e ripensavo a cosa poter scrivere, di cosa poter parlare. L'idea di Sarah mi è balenata in mente all'improvviso. Mi sono chiesto: che tipo di personaggio vuoi descrivere? Non ho avuto nessun dubbio nel voler narrare delle vicende di una ragazzina abbandonata davanti ad un convento in fasce che vive una vita tranquilla ma a cui manca una parte importante: la sua vera famiglia.

 Parlaci un pò dei tuoi personaggi quale senti più simile a te e quale meno? Sono tutti frutto dell'immaginazione oppure qualcuno ti è stato ispirato da persone reali?

-Iniziamo dalla protagonista: Sarah è una ragazza che come dicevo prima viene adottata da una coppia che non può avere figli, vive sicuramente una vita felice, piena di amore e di attenzioni ma in lei vi è qualcosa che non le da pace. Un senso di vuoto la tormenta, non sapere l'identità dei suoi genitori, il perché l'avevano abbandonata, non le da pace. In qualche modo questa sensazione di abbandono la percepisco fortemente nella mia vita e quindi per me è stato semplice trasformare Sarah come portavoce delle mie sensazioni ed emozioni. Lei non è l'unico personaggio che amo. Electra è l'esatto opposto di Sarah: forte, autoritaria, atletica, sicura di sè, eppure dietro questa maschera che si è accuratamente forgiata Electra è simile a Sarah più di quanto lei stessa voglia ammettere. Per questa ragione un po la disprezza. Disprezza Sarah perché rappresenta la sua parte debole che vuole tenere nascosta.

Cosa vorresti arrivasse al lettore che ti legge?

-Cosa vorrei che arrivasse al lettore? E' difficile dirlo perché ognuno percepisce qualcosa di diverso nella lettura. Mi basterebbe che il lettore possa trovare attraverso il mio romanzo una  valvola di sfogo allo stress giornaliero, una via di fuga da una realtà monotona e piatta fatta di lavoro, studio, vita famigliare. Voglio offrire loro la possibilità di vivere un'avventura magica.

Stai già lavorando ad un seguito?Se si ti va di anticiparci un piccolo estratto oppure una curiosità?

-Il seguito è già pronto ovviamente ci vogliono i soliti ritocchi e il lavoro di editing. Vi posso solo dire che il vero nemico di Sarah agisce non tanto per la conquista del potere ma per vendetta

Ascolti musica mentre scrivi e se si che tipo o prediligi il silenzio assoluto?

-No, assolutamente no! Cerco di crearmi un vuoto cosmico intorno a me altrimenti non mi concentro.

Scriveresti mai un libro di genere diverso, se si quale e perchè?

-Certo, ho scritto un altro libro che vorrei presentare alle Case Editrici. Genere: Narrativa, con una vena ironica alla Bridget jones.

Molti dicono che il fantasy sia un genere non molto pubblicizzato rispetto ad altri e quindi un pò meno sotto i riflettori, tu che ne pensi?quale può essere il motivo?

-Il genere fantasy in Italia è oscurato dall'erotico e dal romance. Basta fare un giro su Fb per capire che molti blog si dedicano esclusivamente a quei generi. Non so perchè si dia poco spazio al fantasy. Mi è capitato di far recensire il mio romanzo da alcune persone, il risultato è che queste persone cercavano a tutti i costi una storia d'amore contorta e complicata, cosa che nel mio romanzo non è presente. Il protagonista maschile Damian, si innamora di Sarah subito e non fa molto per nasconderlo. Certo, ci sono ostacoli da superare ma nulla di contorto. Probabilmente la voglia di vivere una storia d'amore è più forte di quella che si ha per vivere un'avventura magica.

In questo senso cosa ti piacerebbe cambiare del mondo dei libri, come potrebbero aiutare blogger o lettori uno scrittore emergente?

-Credo che dipenda tutto dal blogger. Alcuni pensano di essere famosi critici letterari e sparano a zero sulla folla, altri invece cercano veramente di capire l'autore e di valorizzarlo, perchè alla fine leggi e vivi la storia che quell'autore ha confezionato per te. Andare alla ricerca di altri elementi o mettere in dubbio un particolare piuttosto che un altro è inutile. Voglio dire è come se criticassimo la Rowling sul rapporto d'amore tra Hermione e Ron. Perchè Hermione si innamora di Ron e non di Harry che magari è più figo?  
Il lettore e di conseguenza il blogger, non  deve leggere ciò che si aspetta, ma deve leggere ciò che l'autore vuole. Spero di essere stato chiaro 😊non  è un attacco ma semplicemente quello che percepisco.

Ora ti chiedo se ti va di dedicare un pensiero ai lettori che ti leggeranno. Grazie di esserti raccontato, a presto! Emanuela

- Ai lettori che hanno dedicato del tempo al mio romanzo posso dire solamente GRAZIE. Spero che il libro possa volare in alto perché credo molto in questa storia  e solo i lettori hanno il potere di far realizzare i miei sogni 😊 

Grazie mille per la disponibilità e lo spazio che mi avete offerto 😊.

Nessun commento: