AUTORE: Matteo Astone
GENERE: Narrativa
PAGINE: 193
Sinossi
Elena e Francesco Fringuelli non oserebbero dirlo ad alta voce, ma sognano un’avventura che li porti via dalla loro tranquilla normalità di due liceali come tanti. Sanno che è un sogno stupido. Quello che non sanno è che il cognome che li lega come fratelli cela la voce di un tenebroso passato. La voce di un’antica, oscura Pentola in cui vortica un fuoco che sogna il dominio sul mondo. Di una data, 152 d.C., e di un umile falegname della vecchia Patavium, responsabile del crollo della Pentola di Fuoco e dell’anelito di sterminio dei suoi terribili servitori.
La forza vitale della magica Pentola non è però svanita nel nulla. Dopo quasi duemila anni, il suo fuoco blu si ridesta e una nuova energia anima i pochi servi della Pentola sopravvissuti: il desiderio di vendetta.
L’avventura che i fratelli cercavano è arrivata, ma dopo aver seguito le indicazioni in codice di un misterioso messaggio e aver oltrepassato il varco segreto nel bosco, si accorgeranno di essere solo pedine di un gioco più grande di loro. E ancora non sanno con chi stanno giocando.
Estratto...
"È buio ed è nero ma non è notte e non è nemmeno giorno, perché niente è più ormai. È la fine, è il crollo… ed è buio. È buio come la morte, perché morte è stata. Il Pent si è spento, il suo fuoco si è oscurato… e ora è buio. È buio come la fine di tutto, perché di tutto è stata la fine. Ce l’avevano quasi fatta, ma ciò non conta più ormai, perché puoi essere a un metro dalla vetta ma basta un niente e sei giù, e il precipizio non sta a guardare dove eri arrivato, è affamato e mangia… e poi è buio."

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