Oggi Davide ci racconta le sue impressioni sulla sua ultima lettura....
Titolo: D'Ark
– Il gioco dell'alfiere (Vol. 1)
Autore: Cristina
Silvestri e Mirela Minkova Georgieva
Pagine: 190
Genere: Thriller
Sinossi
La
città di Rocha è costantemente minacciata dalla malavita e dalla corruzione e
il pericolo è sempre dietro l’angolo.
Sembra non esserci più onestà in un mondo pieno di corruzione ma questa volta, come baluardo della giustizia sorge un vigilante,
D’Ark, che cerca di aiutare la città a rialzarsi da questo baratro d’illegalità. La storia segue parallelamente la vita di due fratelli: Giorgia e Michele Mestri.
Giorgia, una ragazza forte e determinata che ama il suo nuovo lavoro, parteciperà alla ricerca di un noto serial killer di nome Guignol che trascina dietro di sé le sue povere anime in una lotta senza fine. La squadra dei profiler, insieme alle forze dell’ordine, si batterà con grande dedizione per la sicurezza e per la sopravvivenza dei cittadini. Mentre suo fratello Michele, il giornalista, seguirà il caso del vigilante occupandosi di scrivere la verità su chi sia questa famosa celebrità. Aiutati dal loro intuito e dalla loro forza di volontà, entrambi si renderanno conto di quanto la realtà che li circonda sia più complicata di quanto appaia. Esiste davvero questo eroe oppure è una mera invenzione di una società senza giustizieri? Riuscirà Rocha a distinguere il bene dal male? Ciò che è reale da ciò che non lo è?
Sembra non esserci più onestà in un mondo pieno di corruzione ma questa volta, come baluardo della giustizia sorge un vigilante,
D’Ark, che cerca di aiutare la città a rialzarsi da questo baratro d’illegalità. La storia segue parallelamente la vita di due fratelli: Giorgia e Michele Mestri.
Giorgia, una ragazza forte e determinata che ama il suo nuovo lavoro, parteciperà alla ricerca di un noto serial killer di nome Guignol che trascina dietro di sé le sue povere anime in una lotta senza fine. La squadra dei profiler, insieme alle forze dell’ordine, si batterà con grande dedizione per la sicurezza e per la sopravvivenza dei cittadini. Mentre suo fratello Michele, il giornalista, seguirà il caso del vigilante occupandosi di scrivere la verità su chi sia questa famosa celebrità. Aiutati dal loro intuito e dalla loro forza di volontà, entrambi si renderanno conto di quanto la realtà che li circonda sia più complicata di quanto appaia. Esiste davvero questo eroe oppure è una mera invenzione di una società senza giustizieri? Riuscirà Rocha a distinguere il bene dal male? Ciò che è reale da ciò che non lo è?
Recensione
Il libro è ambientato ai
giorni nostri nella città di Rocha, nel periodo elettorale dove i due
schieramenti politici si contendono il potere. Questi conflitti faranno
emergere i loschi affari della politica e della corruzione, chiedendo favori
alla criminalità che prendendo la palla al balzo utilizzerà questi favori a suo
vantaggio. Il romanzo è contornato da un groviglio di vicende politiche e
familiari dei due personaggi principali, Giorgia e Michele Mestri, fratello e
sorella che combattono su due fronti opposti per smascherare il cattivo gioco
della corruzione e della delinquenza.
La storia è sviluppata in due parti:
nella prima troviamo Giorgia Mestri allieva della polizia che aiuterà il famoso
profiler Iaco con le sue indagini del noto serial killer di nome Guignol, che sta terrorizzando l’intera città e facendosi beffe degli
agenti incaricati del caso, sfidandoli a rintracciarlo, lasciando ogni volta un
biglietto con un indizio tramite una frase di una celebre opera teatrale.
Nella seconda
parte Michele Mestri scrittore nella piccola redazione di un giornale di Rocha,
ci porta nel mondo dell'editoria dove la politica cercherà di chiudere la bocca
a chi vorrebbe smascherare la scomoda verità tramite omicidi o mazzette.
Michele è una persona onesta e ligia
alla giustizia, cercherà in tutti i modi di aiutare D’ark il giustiziere.
D'Ark è il vigilante che darà il suo
contributo, una figura affascinante e misteriosa, in stile super eroe della
Marvel.
Una trama fitta e complessa con
qualche errore di sintassi, i personaggi sono ben costruiti, grazie alle
descrizioni riesci ad immaginarteli e ha percepirne le emozioni.
Il romanzo è bello ma impegnativo,
parte lento e poi ti travolge.
L’unica pecca ha mio parere, è stata
quella di voler spaccare la storia dividendo così i due punti di vista dei
fratelli, avrei preferito una narrazione più intrecciata pur mantenendo i due
punti di vista. Questo naturalmente resta un mio parere che non toglie il fatto
che mi ha coinvolto e incuriosito. Non vedo l’ora di vedere dove ci porterà con
il prossimo capitolo….
voto ❤❤❤❤ su 5
“il
gioco non è ancora finito”.
<<Scappare non è nei miei
geni, io sono un cacciatore. Stavo solo lasciando questa città perché non avete
più bisogno di me ormai>>

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